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Band Folk Singer/Songwriter

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Music

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""The Well Known Still scares Me" review"


“Continua ogni giorno in ufficio a guardare oltre la finestra”
Gianni Celati, Quattro discorsi sulle apparenze, Feltrinelli, 1987

Prendete Nick Drake, mescolatelo con Elliot Smith (quello acustico), aggiungete una spolverata di quella vena grigia-malinconica dei Nirvana Unplugged e concludete il tutto con il Neil Young di Harvest.
Sono questi i principali ingredienti della ricetta Ed, il progetto solista di un ragazzo di Modena che, con la sua musica anglofona e prettamente acustica, riesce a toccare le corde più sensibili. La chitarra, più carezzata che aggredita, e la voce, dai forti richiami melodici beatlesiani, sono la linfa, lo scheletro e l’essenza di “The well known still scares me”. L’arpeggiata “Damn love”, “Things change”, ricordo degli Alice in chains versione unplugged, “I’ll be alone”, perfetto incontro di folk statunitense e british, e la sofferta “Winter song”, sono forse i momenti più coinvolgenti. Non da meno, infatti, sono altri brani quali “Totally apart, February night, It still remains the same” e l’apertura “Unknown song”.
Cosa aggiungere, quindi, se non consigliare di lasciarsi cullare da “The well known still scarse me”, che, con la sua tagliente delicatezza, è uno di quei dischi da ascoltare con cura.
Ps: dato che nei negozi non si trova, chi volesse comprare “The well known still scarse me”, dovrebbe ordinarlo direttamente all’autore: www.myspace.com/cozmicsleepin - Indie-Zone.it


""The Well Known Still scares Me" review"

http://www.spilambertonline.it/rubriche_community/friction_recensioni_desc.asp?id=195

E' difficile scrivere qualche riga razionale, quando si è sotto l'effetto stupefacente di un bel disco come questo, ma provo a farlo in virtù del rispetto di chi, Marco dei Bag End alias Ed, mi ha messo in mano una delle prime copie del suo cd pochi giorni fa al Friction Festival. Gli devo un parere. Eccolo.
Secondo me "Totally apart" è degna della colonna sonora di un film di Gus Van Sant, potrebbe accompagnare la partenza dell'auto nel finale di "Will Hunting" o un pomeriggio solitario del presunto assassino di "Paranoid Park".
Non a caso il buon vecchio Gus si è messo nelle preziose mani di Elliot Smith quando ha voluto tratteggiare con la stessa abilità della macchina da presa, le sue immagini più romantiche.
Non a caso il buon vecchio Ed intinge il suo istinto pop in un liquido malinconico e di bassa fedeltà, non distante dalla matrice originale del geniale cantautore americano prematuramente scomparso nel 2003.
EDlliot Smith, appunto.
L'ispirazione che caratterizza il secondo lavoro solitario del vocalist dei Bag End, (il primo era sotto il nome di Cozmic Sleepin), regala ancora perle Smithiane con "Damn love" o "What was it about ?" dove sembra regnare l'atmosfera mood perfettamente descritta dall'immagine della ragazza dalle ali di farfalla che abbandona la scena nel retrocopertina.
Ma a rinvigorire le nostre trombe d'eustachio, qua e là sbucano seventies songs, animate da una sezione ritmica impertinente che tira in ballo gli Stones e i Pearl Jam acustici che vorremmo sempre ascoltare.
Appena le vostre gambe si mettono in moto però, Ed vi riporta al punto di partenza con "February night", dove una seconda voce gospel ci ricorda che nonostante tutto, il nostro cuore è rimasto a quella notte di febbraio. Ed è proprio da quella fredda atmosfera di neve, solitudine e notti passate in cantina a suonare e scrivere che non vogliamo muoverci.
L'idea che l'estate finirà e tornerà l'inverno, non è mai stata così piacevole.
Land (Luglio 2008)

Luca Anderlini (www.myspace.com/frictionland) - myspace.com/frictionland


Discography

DISCOGRAPHY:

"Notes of a Dirty Old Band" (2005), Digitall Cube Studio (Sassuolo, Italy)
"Who is Mr End?" (2006), Blu Velvet Studio (Modena, Italy)
"Svegliati dal Coma" (2007), Digitall Cube Studio (Sassuolo, Italy)

"The Well Known Still Scares Me" (2008), Recorded at home w/ my Apple Computer
"Mr. Wilson" (2009), Recorded at home w/ my Apple Computer

Photos

Bio

ED's project was born with the intent of creating a simple link between acoustic guitars, sixties sounds and indie folk music in complete armony with the lo-fi ethic..My music takes inspiration from the sixties and nineties pop folk. The songs comin' out just sum up the two musical branches I adore: The Beatles, brit-beat and the intense indie pop by Bright Eyes, Nick Drake and Elliott Smith.
I already have two multi-track LPs.
The songs are played live both solo and with the help of an occasional band (bass, hammond, drums).
I also own a 9-track LP recorded in 2006 by Alberto Solieri and Mark Edwards at Blu Velvet Recording Studio (Modena, Italy) and a 4-track EP recorded at Digitall Cube Studio (Sassuolo, Italy) in 2007.
During the past two years (from the fallin of 2006 till now)I toured a lot, playing in all the north and center of Italy
with great resulsts (Dress:Code Club in Pisa, Stoner Club in Turin, Cantina Mediterraneo in Frosinone, People Club and Made Club in Modena, Café Lo Re in Bologna, Arci Cicco Simonetta in Milan, Raindogs Club in Savona, Bonaventura Club, Arci Ho Chi Minh e Fox Pub in Pistoia, Arci Dallò in Mantova etc..). I'm also featured in the promotional DVD (Renilin:Offside) of an italian label called Renilin Records.

WWW.MYSPACE.COM/COZMICSLEEPIN
WWW.ROCKIT.IT/EDDIE