House of All
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Band Country Bluegrass

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Music

Press


HOUSE OF ALL
Mr.renateen And The J.l. Sunglass
(Tea - Kettle Records) 2009
country, bluegrass
di Giuliano Delli Paoli


Associare la propria città al sud degli States e disegnare bozzetti di country-pop degni del miglior Hank Williams è di questi tempi sicuramente un'operazione coraggiosa. Annoiati dall'indie-rock italiano odierno, armati di banjo, trombone, violini, armonica e double bass, gli House Of All (sette simpatici "ragazzuoli" della Bassa veronese) hanno deciso di tuffarsi nel passato a stelle e strisce, mettendo su una vera e propria orchestrina di pistoleri agguerriti con tanto di camiciona western e texas appeal.


In "Mr.Renateen And The J.L. Sunglass" predomina un'inconsueta nostalgia per tutto ciò che infiammava gli sporchi saloon americani a metà degli anni Cinquanta. L'introduttiva "I'm Crying For You Today" riuscirebbe a distanziare anche Speedy Gonzales, mentre la successiva "House Of All" smorza i toni, ondeggiando felice e beata nel suo trotto sdolcinato.
Nel disco non mancano romanticherie e aperture vicine al Johnny Cash più morbido, come la polverosa "Such A Fool". Così come i cori ubriachi di "Where Is Your Heart Gone" e la melodia elvisiana di "I See You Every Wwere" brillano nei loro capelli grigi. Nonostante sia stata presa in prestito una formula decisamente scontata al giorno d'oggi, in gran parte desueta, il risultato è paradossalmente ammaliante. E ciò potrebbe derivare proprio dalla siderale distanza stilistica con il presente.


Bisogna sottolineare che a questi sette "emigranti" è bastato del sano crosspicking per estrarre dal cilindro un album a suo modo "diverso" dalle comuni tendenze attuali. Trenta minuti scarsi per dimenticare, anche solo per un istante, tutto il marciume indie fotocopia sparso quotidianamente nel web, e ubriacarsi nelle semplici, geniali intuizioni del grande Bill Monroe. - Ondarock.it


Prendete le associazioni di idee, buttatele nel water e tirate lo scarico. Solo in questo modo potrete accettare la prospettiva di un gruppo country made in Italy.

L'avvicinamento ad una realtà artistica che vive di briciole nel sottobosco della penisola, assume le sembianze degli House Of All, un gruppo con campo-base Legnago, che ha affrontato con onore il duro compito di essere credibile. Per fare musica di siffatto genere non bastano il cappello a falda larga e la camicia a scacchi. Nonostante gli sforzi estetici, c'è il concreto rischio che permanga nell'immaginario collettivo una distanza incolmabile tra il ranch e la fattoria, tra il cowboy americano ed il vaccaro italiano.

Un po' come fidarsi di una parmigiana di melanzane preparata dagli eskimesi. Eppure, in "Mr. Renateen And The J.L. Sunglasses", ad ogni colpo di mandolino e disincantato tono baritonale la fiducia cresce, e ci si accorge che il coraggio artistico è accompagnato dalla perizia tecnica, dalla cura degli arrangiamenti e da una sorprendente pulizia esecutiva. Gli House Of All risultano più americani degli americani stessi, sciorinano country da prateria, arricchito da leggere venature rock old stile. Ampia è la sezione strumenti, che dà corpo alla cura dei dettagli, e consente di accorciare sorprendentemente le distanze tra Verona e l'America del sud. Il risultato è, quindi, un incedere trascinante in cui si fondono leggerezza e passione.

C'è un'unica controindicazione: dopo l'ascolto si corre il rischio di voler comprare qualcosa.
Se vi dice bene, un cappello, se vi prende male, un cavallo. - Loudvision.it


Discography

Mr. Renateen and The J.L. Sunglasses, 2009 TeaKettle Rec.

Some tracks are on www.myspace.com/houseofall

Photos

Bio

The House of All project starts in Milan, in the university apartment of Daniele and Luca. This has been a house where a lot of musicians, friends, and facts passed through, where everybody joined the common passion of country-folk music.

As the passion grew, Stoned jam sessions gave rise to rifs and songs where joy and music merge together in country western vibrations.
Probably living in a great city cage and yearning the native country side made the seed of country music grew and bloom during the foggy city evenings.
These guys are from Woodville (Legnago) a small city in the Low Veronese Valley. This land shares some features with the southern USA landscape: corn fields, nature, genuine and not polite persons who do not care about mainstream powers: small city facts are enough for a cowboy.

As the number of songs and their arrangement grew, the need of a band structure came easily and natural: Harmonicas, Banjos, Mandulins are quite cheap and very funny to play! House of All project is a way for going back to the acoustic, to something natural, in one word we are back to the "wood".
Their musical roots are stick into some great american classics like Hank Williams, Bill Monroe and Johnny Cash.

2008 is the year where The House of All start playing live all around the Low Veronese Valley. Now the band has a its own structure: over Luca and Daniele House of all were joined by Vittorio (mandolin, violin and voice), Cico (mandolin and voice), Guido (Doublebass and trombone), Christian (Guitar), Andrea (Drums) and Leonardo (voice and acoustic guitar)