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Music

The best kept secret in music

Press


"I Letmein sono un gruppo dalle grandissime potenzialità. Per adesso non hanno avuto il successo che si meritano e, nonostante le bellissime impressioni che hanno dato a giornali come Punkster, ancora non ne sentiamo parlare in modo adeguato. Il loro sound è un'ondata di freschezza che lascia sognare liberamente l'ascoltatore, durante tutta la durata di questo EP.
Inizio strumentale e molto malinconico con The Amazing Business of Sadness. Sembra un brano tipico da anime giapponese con rumore gracchiante di giradischi in sottofondo e pianoforte scordato che accenna a una melodia. B.L.S.-Basic Life Support è invece una canzone molto bella e carica di emozioni. Le melodie sono solari e le stesse chitarre fanno dei giri piuttosto semplici ma sui quali la voce può ampiamente spaziare con le sue note pulite e melodiche. Per ascoltare qualcosa un pò più Punk ma non troppo, bisogna passare alla terza traccia ovvero Just Beyond Reach (How I Learned to Love the Bomb). In questo brano vengono rispecchiate le caratteristiche del precedente, con la sola differenza che le chitarre sono leggermente più serrate e ritmicamente alternano riffoni stoppati con arpeggi di scale. Il risultato è un insieme di melodico e di arrabbiato, dove nessuno dei due prevale sull'altro. Con Phantoms si continua a mantenere una sonorità Punk e, molto probabilmente, questa è la sola vera canzone che può essere così definita. Nonostante sia un pezzo piuttosto semplice e lineare, si può notare come siano stati curati gli arrangiamenti e, in particolare, la seconda chitarra che si dedica a fare da cornice alla principale. Arriviamo al pezzo forte di questo EP, ovvero Old House (the Things That are No More), un brano bellissimo che inizia in modo melodico per poi sfociare in un leggero distorto, mantenendo sempre il filo lento. Il pezzo è di grande impatto, soprattutto per gli arrangiamenti che denotano una grande professionalità del gruppo. Set us Free continua a portare avanti il filone musicale sentito nelle prime tracce. Siamo in presenza di un Punk all'americana molto serrato dove, però, non mancano le influenze Rock tipicamente italiane. Con l'ultima traccia, Piazza, New York Catcher arriviamo alla fine dell'EP. Un finale un po' insolito in cui si sente solo una chitarra e una voce cantare con effetto radio, una bella conclusione che rimanda alla prima traccia strumentale.
Questi Letmein sono un gruppo davvero eccezionale che stupiscono per la loro preparazione e per la capacità con cui assemblano i loro brani. Chiunque ascolterà questo EP, si accorgerà presto che arrangiamenti di questo tipo sono difficili da trovare anche in cd di gruppi prestigiosi. Quindi, a quando l'uscita dell'album di debutto?" VOTO: 70 SU 100. - www.rockline.it


"Nati nel non lontano 2003, e con già un demo all'attivo dal titolo "The Daydream" i Letmein si ripropongono sulla scena alternativa con un nuovo EP dalla durata di venti minuti circa.
"Liesbook" si apre con un intro suonato con l'ausilio del solo pianoforte, preparando l'ascoltatore quasi a sonorità dolci e malinconiche.
Ma già dalla seconda traccia la chitarra elettrica si fa sentire alternando momenti caratterizzati da dolci melodie ad altri dove il suono punk con il classico accordo aperto ha la meglio.Una voce melodica condisce il tutto, accompagnata da seconde voci molto curate che non propongono i classici "uo-oh-oh" della cultura punk ma che accompagnano bene il cantate utilizzando anche dei controcori ben fatti.
Un classico sound di stampo pop-punk caratterizza i pezzi di questa band, pezzi dove i ritmi non sono mai tirati allo stremo e vengono sempre ben alternati da momenti di stop.
Pezzi piacevoli, che scorrono bene copongono questo lavoro, pezzi di facile ascolto, dove la melodia rimane subito in mente e porta a canticchiare il pezzo già dopo il primo ascolto. Colpisce molto la traccia numero cinque "Old house (the things that are no more)", un pezzo lento e molto melodico dove a mio avviso i Letmein superano se stessi riuscendo a scrivere degli arrangiamenti molto validi e delle seconde voci non banali e d'impatto.
Un disco fresco di quei dischi da ascoltare in momenti spensierati, dove il sound pop-punk con sfumature rock riesce a coinvolgere.
"Liesbook" si chiude con "Piazza, New York catcher" che per chi non lo sapesse è un pezzo dei Belle & Sebastian.
Complimenti a questi ragazzi, nella speranza che con il loro primo full lenght non deludano le buone aspettative che si sono create dopo questo lavoro." VOTO: 3,5 su 5 - www.ondalternativa.it


"Un piacevole ascolto questo "Liesbook EP", secondo lavoro per i Letmein. Sette i pezzi proposti (di cui un intro strumentale e una cover) che scorrono via leggeri e suadenti andando a parare in campo emo/punk melodico senza per fortuna prendere a prestito tutti i luoghi comuni del genere. Dopo la breve intro parte subito forte l'Ep, perchè "BLS" e "Just Beyond Reach" rappresentano senz'altro le due songs migliori del lavoro: belle melodie, chitarre graffianti ma non troppo, chorus facili ma mai banali e lyrics che non fanno gridare al miracolo ma che, semplici semplici, si fanno pure voler bene :) A sorpresa riescono pure a farmi piacere la cover di un gruppo che, se becco da qualche parte, evito come la peste: "Piazza, New York Catcher è perfetta per chiudere questo Ep in maniera suadente e, a suo modo, malinconica. Niente eyeliner e cinture borchiate quindi ma buona musica e, cosa importante, suonata con passione. Bene così." - www.noiseitalia.it


"Ecco a voi i Letmein; quartetto bresciano capace di sfornare dell'ottimo e fresco pop-punk che si presenta ufficialmente con questo Ep "Liesbook".
Il disco si apre "The Amazing business of sadness", un intro di piano che introduce alle altre 6 canzoni, su questa traccia è da dire che è inserito un rumore di sottofondo che è forse troppo alto e risulta quindi un pò fastidioso. E' con "B.L.S. - Basic life support" che si arriva finalmente al sodo, questo brano sprigiona dell'ottimo pop punk che porta alla mente gruppi come Allister, Mxpx e Blink 182. Inoltre questa traccia è stata pubblicata su Punkster di gennaio, questo fatto ha donato alla band una notevole visibilità nell'ambiente pop-punk italiano. Il disco continua con "Just beyond reach (how I learned to love the bomb)", canzone in linea con la precedente e con il resto del disco che comunque risulta di piacevole ascolto anche grazie a dei cori molto azzeccati. Per quanto riguarda le singole parti che danno vita ai Letmein è da elogiare il cantato che è molto in sintonia con il genere e con le parti strumentali che risultano buone anche se un po prive di grandi innovazioni ma che hanno il pregio di riuscire ad amalgamarsi in modo praticamente perfetto. I testi seguono lo stile californiano trattando temi sentimentali legati ad amori adolescenziali. L'EP si chiude con l'austica "Piazza New York Catcher" pezzo sicuramente piacevole che però è un po troppo staccato rispetto al resto del disco. Buone le grafiche che riescono a rappresentare bene l'album.
Un buon EP quindi che in una parola si può definire solare, e che pur non portando grandi innovazioni si fa ascoltare con molto piacere." VOTO: 4 SU 5. - www.doneanddoner.com


"Unintro ("The Amazing Business Of Sadness") breve ed intensa dal sapore retro introduce il lavoro dei nostrani Letmein. Formazione attiva dallestate del 2003 come trio, assolda un quarto elemento (chitarra) nel Giugno 2004. E la formazione cosi strutturata (due chitarre, basso, piano e voce) a dare alle stampe nellOttobre 2005 "Liesbook", un dischetto niente male, fatto di cuore e passione verso la musica suonata, un punk rock abbastanza classico ma che non smette di fornire spunti nuovi ed originali al suo interno. Nelle sette tracce proposte, infatti, nonostante ci si trovi al cospetto di costruzioni di brani abbastanza lineari e in ossequio alla tradizione, e possibile scorgere alcune idee interessanti che rendono piacevole lascolto. Ma soprattutto rendono personale la musica eseguita. Un esempio su tutti, linizio acustico del quinto brano "Old House (The Things That Are No More)" che procede lento e malinconico, in forte contrasto con la linea musicale piu aggressiva e veloce seguita per tutto il resto del disco. Tante vero che non risulta ne difficile ne noioso portare a termine lascolto di questo dischetto per intero. Trovare spunti tecnici gradevoli e, ovviamente, arduo compito, ma del resto non e sulla perizia tecnica che il gruppo fonda la sua forza. Bensi sullimpatto emotivo suscitato da ritmiche taglienti ed affilate, melodie indovinate e, soprattutto, tanta passione e cura. Questo e molto altro sono i Letmein." - www.sensorium.it


"Bello davvero questo LIESBOOK dei Letmein!
Allora di certo questo non è il mio genere, ma questo lavoro non è certo da buttare via così.
A primo impatto il disco sembra dover finire facilmente nelle nostre pile di cd pop-punk.
Dischi che al primo ascolto ci danno piacere e freschezza e poi ci fanno sentire un pò idioti, invece no, questo disco dopo i primi ascolti sa mostrare le sue armi speciali fatte di pop-punk vero, ma senza storcere il naso a ventate emo californiane e qualcosa di psichedelico.
Si parte con "the amazingbusiness of sadness" breve intro di piano registrato in lo-fi, e poi subito si esplode con "B.L.S." il pezzo che forse meglio gira all'interno del disco, perfetto come singolo, riff di chitarra che rimangono in testa, batteria che rotola alla perfezione e cantato in inglese e che non dispiace per nulla.
Il seguente "just beyond reach" è un gradino più in basso, ma non è male, mi fa ricordare qualche pezzo dei Blink 182 ascoltato nella mia giovinezza.
Poi è il turno di "phantoms" è qui è il punk veloce e diretto a farla da padrone, questo pezzo colpisce e ti toglie il fiato e ti ritrovi a cantarne il ritornello senza nemmeno accorgertene. "Hold house" invece risulta essere il pezzo forse più maturo di questo E.P., un intro di chitarra acustica, e poi dopo chitarre più indie e emo, un andamento un pò meno punk e il cantato delle doppie voci davvero azzeccato.Insomma forse il pezzo più toccante e profondo del disco; molto bella anche la batteria.
Dopo questa parentesi più emo, ecco un pezzo ancora una volta bello e tirato "set us free", anche questo non sfigurerebbe in un disco di band ben più celebri.Il ritornello anche questa volta si lascia canticchiare.
Si chiude il disco così come lo si è aperto: in acustico e lo-fi, questa volta peò una cover dei Belle &Sebastien "piazza bew york cathcer" davvero un pezzo etero e sognante, eseguito alla perfezione, con un bell' effetto alla voce, perfetto in una notte guardando fuori da una finestra.
Insomma non sarà il disco che farà urlare al miracolo la scena italiana, ma sicuramente è un ottimo lavoro maturo.
E poi, scusate, questo disco ha una qualità del tutto impopolare, beh ti da la carica, ti fa venire voglia di gettarti fuori di casa a vivere la tua vita, e beh allora metto nel lettore a tutto volume "B.L.S." e mi fiondo fuori!!!
Bravi Letmenin grazie per la sincerità e l'onesta! -ORb" - www.radiofficina.com


"Letmein, episodio 2005! Scopro che questa giovane band ha all'attivo molte partecipazioni a samplers e compilations varie, più due autoproduzioni. Hanno già calcato palchi europei; complimenti, ehmm.. ma il 16 di aprile non avevate niente di meglio da fare che suonare con i finley????? X-)
Liesbook EP non suona male, anzi è veramente un buon Do It Yourself.
Pienamente riconducibile alla scena emo-punk californiana e simili, questa breve prova però suona molto variegata. Comprende belle pause che fanno prendere fiato tra i 4/4 sparati a tutta velocità.
Il brano più interessante è "B.L.S." che, dopo la breve introduzione dal fruscio di fondo invecchiato come del buon rum e dalle note quasi sgangherate di un pianoforte, incalza pieno di esplosioni sonore amplificate dalla suspance creata dalle chitarre, inoltre presenta degli arrangiamenti fluidi rendendolo veramente un brano molto orecchiabile. Anche le altre tracce ( nelle quali il singolo "just beyond reach") scorrono piacevoli fino ad "Old house"; l'episodio che più può suscitare emozioni, il tema musicale qui trasporta sulle proprie triste riflessioni.
Si conclude il breve album con una cover riuscita bene di Belle & Sebastien ("Piazza bew York cather"). Infine da notare la cover art di Brian Yoon, veramente una copertina curiosa e originale.
Posso dire che in un genere musicale dove l'autoreferenzialità sembra essere il marchio di fabbrica i letmein cercano di cambiare trend, aspettiamo il prossimo lavoro quindi, per altre novità.
..I was sitting at the train station that day, the day the whole word left and went away.. - Mimmo Belardo." - www.radiofficina.com


Discography


2005: "The Daydream EP". 6 tracks, self-producted.

2006: "Just Beyond Reach". 1 track, self-produced.

2006: "Liesbook EP". 7 tracks, self-producted.

2007: "My Hope For The Summer". 1 track, self-produced.

Photos

Feeling a bit camera shy

Bio


Letmein is a band about simple things. They never really were punks but they all like punk music. They do not listen to radio-friendly pop but are suckers for great melodies and indiepop. They dislike the snob feeling in the indie scene but still love indie artists, independence and the indie way of doing things. They also try to never forget the moral lessons of bands like Fugazi or Negazione.

Their music is a melting-pot of these elements: energetic but breezy, distorted, based on clean vocal melodies, guitar hooks and schizophrenic drum beats.

The guys from Letmein love to party hard everytime they can but you won't hear a song about beer or sex or fast bikes in their works. They like to talk about the little ordinary things in everyday life, and about the poetry often hidden in them. Their lyrics often flirt with melancholy, hope, and amazement for the outside world. They are doing their best to keep an idealistic point of view upon life, in the conviction that cynism is the end of every kind of suitable magic.

Born in the summer of 2003 and reborn by the end of 2004, Letmein released two demos and appeared in several compilations and samplers.

The first demo, entitled The Daydream EP and recorded after just 5 months since the foundation fo the band, was their first attempt to create something musically beautiful, and it sadly failed. Songs were not so bad, but the execution and the recording quality were something you wouldn't want to listen to.

After The Daydream EP Letmein started to rehearse hard and things were getting better: for the first time something good was coming out from their old Huges & Kettner combos. In a year they recorded their second demo, named Liesbook, and it was a good one: songs were catchy but still urgent and aggressive, recording quality just got better and the lyrics became more personal and somewhat heartfelt.

Liesbook had some good reviews by magazines and webzines and opened new doors to the band: it consented Letmein to tour Austria, to appear on the first sampler-cd of the magazine Punkster and on a compilation by the well-known italian label Wynona Records, along with other fine punk/emo/hardcore bands. That was the days in which the name of Letmein began to spread among the followers of the punk/indie scene. So Letmein pushed on the accelerator and did a large amount of gigs in Italy.

In the summer of 2007, after touring France, the band won the italian section of the Burnout Band Slam Contest, an international event organized by Electronic Arts and Virgin Records, with the song "B.L.S. - Basic life Support. The excitement was high and palpable. But then the telephone rang again, and more good news came in the life of the band: they were chosen among more than 2.200 bands for the finals of the famous Heineken Jammin' Festival, along with other 33 bands.

So they went to Milan at Jungle Sound Studio to prove their skills but they were not chosen among the 19 winners. When the bitter taste in their mouth was gone, the guys of the band put a smile on their faces, realizing how much their music was growing up and still maturing with all these experiences and good results.

Recently, and for the first time, some label has shown interest in the band, so they have begun to record their first full-lenght, taking their time to calmly decide what is better for the band.

Now you can find a new song online, as an hors d'oeuvre for the people who always supported them, because too much time passed since their last song.

They are coming back with new stuff and evergreen flaming passion, and everything seems finally ready for the takeoff. Sometimes simple things are exactly what makes the difference.