Lovespoon

Lovespoon

 Ravenna, Emilia-Romagna, ITA
BandFolkRock

Biography

Il nome Lovespoon deriva da un'antica tradizione gallese, era infatti un cucchiaio di legno decorato e intagliato a mano che il fidanzato regalava alla sua amata come pegno di amore e affetto. L'intagliatore doveva essere molto abile perchè il cucchiaio doveva derivare da un singolo pezzo di legno, e questo è proprio quello che fà la band metaforicamente parlando nella composizione della canzone.
I Lovespoon sono un quartetto, proveniente da Ravenna, nato nel dicembre del 2009 dall'incontro fra le due chitarre e voce Giovanni Sgarbi e Matteo Lamargese, ai quali si uniscono Nicola Medri al basso e Luca Donigaglia alla batteria.
I quattro pur derivando musicalmente da situazioni molto differenti, trovano subito coesione, uniti dalla stessa passione, nella ricerca di un loro sound ideale a metà tra le suggestioni elettriche dei Big Star e Velvet Undergound e le atmosfere invece più intime ed acustiche di Neil Young ed Elliott Smith.
In pochi mesi licenziano un Ep ottimamente accolto dalla critica al quale farà seguito una lunga serie di live che li porterà a condividere il palco come opening act nel concerto di Fran Healy (Travis) ed a suonare con altre band della scena indie internazionale come i Telekinesis!.
A novembre 2010 vengono invitati per un live acustico alla trasmissione radiofonica Stereonotte (Rai Radio Uno).
Sarà proprio il live il valore aggiunto dei Lovespoon capaci di muoversi tra il folk pop americano di bands come The Shins, Blitzen Trapper e Primary 5, mantenendo però molto saldi rimandi alla psichedelia e al r'n'r di bands come i Pink Mountaintops.
L'esperienza maturata porta la band nel settembre del 2011 alla registrazione del primo disco agli Inside Outside Studio di Montebelluna (TV), dove nella produzione viene dato largo respiro a un sound che concilia all'interno delle canzoni l'immediatezza della melodia pop e la ricerca nell'arrangiamento.
Il disco è composto da 11 tracce, per una durata complessiva di circa 30 minuti, difficilmente catalogabili in un unico genere. Tanti gli strumenti utilizzati nella composizione: armonica, farfisa, fisarmonica fra i tanti per ottenere atmosfere country/blues, aperture elettriche fine anni '60 e melodie molto più accostabili al r'n'r odierno.
L'ascolto è un alternarsi di emozioni, alcune molto nitide, quasi un collage di immagini che affiorano e svaniscono nell'istante, altre più celate, ma non per questo meno intense.
I testi tendono all'autobiografico e alla ricerca di condivisione, l'amore è il valore portante e necessario nelle canzoni di questo album, come è necessario il tentativo di descrivere la quotidianità e gli stati d'animo il più delicatamente possibile.

Lyrics

Curly Love

Written By: Giovanni Sgarbi


Oh Curly Love
I'm lost in your eyes
Moon rises and fall
from the cave of my heart
I wake up on rails of pain
a long grey train asked for my name

Oh Curly love
under the door
remember the rain
my hand in your hand
I wake up on rail of pain
a long grey train asked for my name

I knew that I must say goodbye
I knew that I must say goodbye
I knew that I must say goodbye
I knew that I must say goodbye
but you are the engine driver of my heart

Naked for you

Written By: Giovanni Sgarbi

I was naked
to bring you my love
you lied in my bed
with sparkling eyes

Red light in the sky
there's no time

Discography

2012: Lovespoon - Lovespoon