N.A.M.B.
Gig Seeker Pro

N.A.M.B.

| INDIE

| INDIE
Band Pop Rock

Calendar

This band hasn't logged any future gigs

This band hasn't logged any past gigs

This band has not uploaded any videos
This band has not uploaded any videos

Music

Press


Che cosa significhi l'acronimo N.A.M.B. non si sa e forse non lo sanno nemmeno loro. Eppure un significato c'è, Equivale a quattro buoni musicisti, uno dei quali dotato di una splendida voce. Sigmifica un album d'esordio fatto di 11 tracce originali, a cavallo fra elettronica, il noise/rock e la wave, e una personalissima cover di Black Hole Sun dei Soundgarden. Atmosfere "depechemodiane" si mescolano al groove di matrice Nine Inch Nails e ai risvolti più malati dei Cure di Pornography. La tensione è stemperata da melodie pop che fanno di quasi tutti i brani dei potenziali singoli, rigirosamente cantati in italiano. Ciliegina sulla torta? Il mixaggio di Madaski.
Barbara Santi - RUMORE N°157 febbraio 2005


Insegna nuova di zecca per una formazione che in oltre dieci anni di attività ha cambiato pelle più di una volta esibendo le sigle Superbudda e Modarte. Attraveso quest'ultima in particolare è avvenuta la metamorfosi da un suono spiccatamente elettronico e sperimentale alla proposta più incline alla contaminazione melodica che caratterizza al dozzina di tracce dell'eponimo esordio dei N.A.M.B. Un passaggio avvenuto in maniera tutt'altro che repentina e casuale, quello, dal momento che nel corso dell'ultimo lustro ciascuno dei quattro responsabile del presente progetto ha avuto occasione di maturare esperienze live importanti e di realizzare collaborazioni altrettanto significative al fianco della crema della scena italiana( Madaski, Subsonica, Afterhours, Morgan, Art of Zapping) e internazionale(Sonic Youth, Blonde Redhead, MIchael Franti). Gli effetti non tardano a farsi sentire nell'elaborazione e nalla confezione del suono dinamico e compatto di queste canzoni. E così "Snake Love" dà subito un vigoroso colpo al cerchio del suono digitale con una intro di stampo Madaskiano e una altro alla botte, srotolando il tema su un'incalzante figura rock dance. "Un istante un limite" alza il tasso melodico puntando su uno di quei ritornalli da cantare a voce spiegata sull'orlo di un precipizio, ma la componente romantica dei N.A.M.B. trova in brani come "Fermo", "Un anno fa" e "Black Hole Sun" il modo di esprimersi in maniera altrettanto incisiva anche su tempi e suoni più serrati e sferzanti. E se convincono meno gli astrattismi ambient di "Fragile", uno strumentale che gioca su una manieristica contrapposizione di piano acustico ed elettronica, artificio che "Chrysalis" riprende in chiusura con l'aggiunta di effetti vocali, il tono generale del disco rimane tale da legittiamre le grandi ambizioni del gruppo.
Elio Bussolino - ROCKERILLA N° 294 febbraio 2005


Un validissimo esordio discografico questo omonimo dei N.A.M.B.,concetto sonoro e acronimo a cui la band attribuisce molteplici significati, che rappresenta la rodata band torinese nata nel 1992.Dodici brani pieni di personalità in cui emerge la voce pulita del cantante Davide insieme a un sound solido e trascinante.L'esperienza del quartetto, già impegnato in passato in progetti musicali quali Superbudda, Funky Lips e , più recentemente, Modarte per citarne alcuni e il missaggio di Madaski, sono sicuramente elementi che contribuiscono a fare di questa produzione un insieme sicuro e dalle innumerevoli potenzialità artistiche ed espressive. Anche l'aspetto elettronico/industriale e un pattern ben delineato vogliono la loro parte, inasprendo al punto giusto episodi delicati come "Sogni" e accostandosi opportunamente al pianoforte di "Un istante un limite". La melodica ma allo stesso tempo , ruvida "Fermo" e l'ipnotica "Innocenza" sono alcuni esempi della riuscita di questo disco dalle tinte decise, che non delude dall'inizio alla fine, dalla potente"Snake Love"(brano di apertura) ai riff di chitarre in crescendo di "Chrysalis"(brano di chiusura).Un'iniezione di stile e originalità nel ripetitivo scenario musicale italiano per l'indipendente Mescal.
Sveva Staffaroni - ROCK SOUND N°81 febbraio 2005


Disco potente quello dei N.A.M.B. (acronimo misterioso dai mille significati, i più divertenti: Needle At My Brain, Nadia Annoiata Mescola Besciamella, Navigo Artisticamente Meditando Boiate, Nietzsche Ansima Morsicando Bomboloni), roboante d’energia, adrenalinico in tutta la sua durata. Figli della tradizione elettro-rock torinese, una lunga gavetta alle spalle e tante collaborazioni, i N.A.M.B. di Davide Tomat realizzano un’opera prima di facile presa inzuppando il muro di chitarre rock nella modernità dei suoni del nuovo millennio.
Il disco inizia col piede giusto, “Snake love”, in perfetto stile Faith No More. Altrove i suoni richiamano alla mente i Nine Inch Nails, i Depeche Mode e, se non siete di quelli con la puzza sotto il naso, magari anche “Cyberpunk” di Billy Idol. Più delle isteriche “Fermo” e “Perfect day”, sono le introspettive “Un istante un limite” e “Ogni giorno” a dare i brividi. “Ogni giorno” ha anche il testo più bello dell’intero lavoro (“come si finirà così/fino all’ultimo respiro identici/troppo uguali per confondersi”). “Un anno fa” gioca invece coi tempi (“ieri era un anno fa/ieri era l’anno che verrà”) e con un ritmo incalzante che invita al movimento. “Sogni” riporta alla mente una canzone italiana di dieci anni fa: “Cose difficili” dei Casino Royale. Al medesimo salto temporale ci costringe “Black hole sun”, la famosa ballata dei Soundgarden, che i N.A.M.B. hanno scelto come cover rendendola sincopata e ipnotica.
E se nell’attuale affollamento del mercato discografico i N.A.M.B. dovessero avere difficoltà a ritagliarsi un proprio spazio, potranno giocarsi la carta del live che, viste le promesse poste da questo esordio, dovrebbe essere di sicuro impatto. Un bel giro per i palchi di tutta Italia è quello che ci vuole per questo disco che ha bisogno soltanto di farsi conoscere.

di Pierluigi Lucadei
- WWW.LIVEROCK.IT


Non abbiamo dubbi , fra le star di domani ci saranno I N.A.M.B., una rock band italiana che ha tutte le carte in regola per tener testa ai colleghi d'oltreoceano.
La Mescal sembra aver fatto di nuovo centro con questo quartetto dalla storia lunga e piena di accadimenti. Superbudda, poi Modarte, infine N.A.M.B. E'un pop elettronico davvero interessante. Bellissima la voce di Dvide Tomat, gran protagonista in "Snake Love" e " Un istante un limite", due tra i diversi bei pezzi di un disco d'esordio da sottolineare con la matita rossa. Bella la cover di "Black Hole Sun" dei Soundgarden.
Al. Nod. - TRIBE MAGAZINE N°76 Febbraio 2005


Il debutto omonimo della band italiana è una piacevole sorpresa fatta di un immaginario da sogno, una voce sensuale e melodie che coniugano sound anglosassone e gusto mediterraneo
Ehh sì, dobbiamo assolutamente farli accomodare in casa i N.A.M.B., che con questo promettente debutto si sono assolutamente guadagnati la nostra fiducia e uno spazio nella nostra collezione di cd.
Se non cantassero in italiano potrebbero essere scambiati facilmente per una band d’oltreoceano: sarà anche per una tracklist in parte in inglese, sarà la copertina così minimal ma seducente, sarà semplicemente per le influenze musicali piuttosto marcate o per la cover di Black Hole Sun dei Soundgarden.
Indiscutibile è il fascino della voce del cantante Davide Tomat, che si insinua nei primi secondi dell’album con le parole “soffocandoti ti stringerò” di Snake Love e che trascina con sé attraverso tutte le canzoni la sua silhouette attraente, il suo timbro caldo e squisitamente accomodante.
Nel loro rock elettronico permeato di pop, i N.A.M.B. ci ricordano un po’ i Gravity Kills o i Filter (parenti dei Nine Inch Nails) ma più melodici e più mediterranei (una sorta di parentela coi Subsonica): che questo progetto provenga dalla Mescal, poi, è un marchio di garanzia e di affidabilità.
Che si tratti di un debutto sembra piuttosto palese: l’uso della lingua inglese per alcuni ritornelli stona a volte (più che altro non se ne capisce il motivo e suona un po’ pretenzioso), i testi sono poco elaborati e canzoni come Perfect Day o Un Anno Fà sembrano pensate per quelle trasmissioni di musica per adolescenti in onda il sabato pomeriggio, insomma facili da canticchiare.
Davvero interessante la cover dei Soundgarden, scelta non proprio facile e un pò rischiosa, ma che eseguita in chiave un po’ pop è divertente ed originale (e soprattutto non fa rischiare un infarto a tutti i reduci del grunge).
Per Fragile invece scatta l’applauso: il basso e i pianoforte legano insieme per donarci un immaginario da sogno, una melodia da ascoltare ad occhi chiusi e il volume altissimo. Che sia un omaggio ai Nine Inch Nails (cosa che sospetto davvero) o no, sappiate che sebbene si distacchi molto dal resto dell’album, questo è un vero gioiello. Un gioiello da incastonare nella traccia successiva Innocenza che comincia delicata, per poi tornare al tema d’inizio album.
Insomma, abbiamo l’impressione che sebbene alcuni difetti, questa band sia davvero degna di attenzione e, soprattutto, siamo convinti che superato il debutto, si assicureranno un futuro da copertina. - WWW.ROCKSHOCK.IT


Il progetto N.A.M.B. è solo l'ultima delle metamorfosi di un percorso iniziato nel lontano 1992 in quel di Torino. Prima si chiamavano Superbudda - che ora è diventato il nome del loro studio di registrazione - poi Modarte, gruppo dal passato discografico non esattamente felicissimo ma ricco di collaborazioni importanti (su tutte, Madaski - che ai tempi produce alcuni loro brani e che qui ritroviamo a curare il mixaggio - e l'apertura del concerto dei Fantomas di Mike Patton), e infine l'attuale acronimo con il quale il gruppo raggiunge l'esordio discografico con la Mescal.
Nelle pieghe di questo esordio si avverte una naturale evoluzione del sound della scena dark-wave torinese, laboratorio musicale dove ricordiamo i Sushi, il già citato Madaski e gli esordi di Max Casacci con Mixo (chi scrive possiede un vinile del '79 dove il tinto veejay mescola Roxy Music e Cure). I N.A.M.B. entrano di diritto in qualità di ultimo tassello di questa tradizione e lo fanno con un disco robusto, dai suoni lavorati ed efficaci, ottimamente prodotto e dalla gestazione discretamente lunga (circa un anno e mezzo nel già citato studio Superbudda). Un lavoro che si muove rispolverando il fascino dei Cure - sopratutto nel cantato di Davide Tomat - il beat elettropop dei Depeche Mode e la vena industriale dei Nine Inch Nails (episodi come Perfect Day, Snake Love o la cover stravolta di Black hole sun dei Soundgarden). Quello che ne esce è un'opera prima sorprendentemente matura e calibrata, frutto di un lavoro certosino che non lascia nulla al caso e favorisce un impatto emotivo abbastanza efficace.
- WWW.MUSICBOOM.IT


Discography

N.A.M.B. debut album (2005, Mescal)
BMAN album (2009, Monotreme)

Photos

Bio

N.A.M.B. is a band from Turin, Italy.

The band was formed in 2004 and soon became popular on the live circuit in Italy, where they have shared stages with international touring bands such as Fantomas, Blond Redhead, Michael Franti, Spoon, Chikinki and Afterhours.

Their self-produced debut album, "N.A.M.B.", mixed by Madaski from Africa Unite, was released in 2005 on the Mescal label (distributed by Sony). The album was mostly sung in Italian with some songs in English, including a cover of the Soundgarden song "Black Hole Sun". The video for the song was aired on MTV, ALL MUSIC and other popular music programs.

Another video, for the song "Solo 'un idea", was nominated for `'best video`' at the Italian MEI. The song "Sogni" was used in the soundtrack of the film "Andata+Ritorno" directed by Marco Ponti with Vanessa Incontrada and Libero de Rienzo.

In November 2006, work began on the second album, "BMAN", an epic, multi-layered, tale of one robot and his quest for musical freedom. The album was mastered in April 2009 by Bunt Stafford Clark (Thom Yorke, Graham Coxon, Elbow, Placebo, Jesus and Mary Chain, Alison Moyet) and will be released in October 2009 on the British label Monotreme Records (65daysofstatic, Barzin). Accompanying the album will be a 100-page booklet of original drawings by Maq4ka , illustrating the story of BMAN.

BMAN is the ultimate sonic adventure, with a psychedelic flair worthy of The Flaming Lips, the dynamics and industrial elements of Nine Inch Nails, big stadium-friendly songs and a heart of pure pop. In addition to the multi-layered instrumental and effects tracks, some mixed in "bmono" the album also has some fantastic vocal performances.

Live, N.A.M.B. is a thrilling, high-energy experience - guaranteed to get everyone up on their feet and to leave a smile on their faces.

Davide Tomat and Gabriele Ottino also run Superbudda Studio in Turin, where they produced both N.A.M.B. albums and also produced albums by Medusa and Niagara. They have also done remixes for several other artists like Morgan and 99 Posse. In 2006, their remix of the song "Can You Hear Me" by Cristina Scabbia from Lacuna Coil was featured on an album for the humanitarian project "REZOPHONIC".