Offline

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BandRockBlues

Il rock e il blues sono forse i generi musicali a cui è maggiormente ispirata la band. Ogni componente, però, ha ulteriori ispirazioni musicali, che spaziano dal funky, alla psichedelia e che influenzano la composizione dei brani inediti.

Biography

Gli Offline sono una band nata nel dicembre del 2006 a Roma, dall’unione di quattro elementi - voce/chitarra, chitarra, basso, batteria-. In una prima fase, anche al fine di favorire un interscambio tra le esperienze e le influenze musicali di ciascuno, la band si occupava di costruire un comune repertorio di cover. A queste, però, sono state presto affiancate le prime produzioni originali che, in seguito, si sono accresciute e sono diventate il principale interesse del gruppo.
Già dopo i primi mesi dalla formazione, gli Offline decidevano di creare una propria sala prove, avendo così la possibilità di gestire liberamente i propri tempi: ciò ha favorito enormemente lo sviluppo di vari spunti creativi e il maggiore affiatamento della band.
Parallelamente alla composizione dei brani inediti e ad un’attività di sperimentzazione musicale, non sono mancate le esperienze live in vari locali e centri sociali di Roma e provincia. Anche in quest’ambito, la scaletta, che inizialmente era costituita di sole cover, si è via, via, arricchita di musica originale.

Lyrics

Raccordo anulare

Written By: Offline

RACCORDO ANULARE

I birilli per aria a volte sono un po’ troppi
non si riesce a tenerli con due mani e due occhi
occhi sempre più stanchi di essere vigili e tesi
tra semafori, moduli, anni, giorni, ore, mesi
mesi sempre più corti, non c’è niente da fare
il tempo si stringe nel raccordo anulare

Su più di tre milioni è troppo poca una voce
con i sensi sconnessi che non trovano pace
pace solo di notte, le strade tornano belle
ma c’è troppa luce, non si vedon le stelle
stelle, ossigeno ed erba qui non li lasciano entrare
è un mirino sul cuore il raccordo anulare

Beduini in giacca e cravatta sotto il sole di luglio
coda di serpente che inghiotte complici di un imbroglio
l’attrazione al suolo raddoppia, manca l’aria al cervello
ormai cedono anche le ginocchia, ma fai parte del ballo

C’è chi per stare a galla cerca sempre una rima
chi fa finta di niente e chi respira una linea
linea blu e linea rossa, forza, sotto a chi tocca
tocca a un mare di schiavi e c’è chi perde la brocca
brocca, cocci e frammenti, ci si prova a scavare
ma vince il passato nel raccordo anulare

Batte

Written By: Offline

BATTE

Comodo
in questa notte gelida
fra strade che mi osservano
una presenza insolita
in questa notte

Mobile
lontano dal probabile
vicino all’impossibile
il cuore batte

Chissà se sbaglio
non ho guinzaglio
...e poi gli affetti
e i miei progetti...

Alzo il gomito
riempio le mie pagine
ubriaco vomito
dove tutto è vergine
anche se batte

Non c’è tormento
dacché mi sento
non so se invecchio
se non mi specchio

Visioni distorte

Written By: Offline

VISIONI DISTORTE

Cosa ci fa
un albero nella città
è come una rivelazione
ci ricorda che
non c’è nessun nperché

E cosa ci fa
un cane su quel sofà
viene da chiedersi come farà
privo di un progetto
o di un perchè

Non credere
in quello che ti fa morire
nei calcoli
di chi finge di ridere
lo sai che sei e sai che puoi

Perciò non farti fottere
da insensate consuetudini
di schiavi che
vogliono star comodi
non c’è di che, si tengano il perchè

Set List

Normalmente suoniamo circa 1h30, alternando i nostri brani ad altrettante cover, tra cui vi sono brani di Hendrix, Vaughan, Creedence ed altri.