Sin/Cos
Gig Seeker Pro

Sin/Cos

Bologna, Emilia-Romagna, Italy | Established. Jan 01, 2013 | INDIE | AFTRA

Bologna, Emilia-Romagna, Italy | INDIE | AFTRA
Established on Jan, 2013
Duo R&B Electro

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Music

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Seno e coseno nella funzione trigonometrica: rapporti tra il cateto opposto od adiacente all’angolo e l’ipotenusa del triangolo. Colui che fu il fondatore dei My Awesome Mixtape, Maolo Torreggiani, torna con concetto nuovo, disco nuovo e nuove idee messe in cantiere, dopo una lunga pausa riflessiva, assieme al fido Vittorio Marchetti (aka Osc2x). Il tutto è confluito nel progetto Sin/Cos e nel conseguente “Parallelograms”, disco geometrico, tanto lineare quanto avvolgente, basico, razionalistico, insomma bellissimo. Prodotto assieme a Lorenzo Nada (aka Godblesscomputers), “Parallelograms” intercetta l’ultimo colpo di coda del r’n’b anni Duemila, meticciandolo con dubstep e illbient.

L’autore afferma che questo disco è frutto di avvenimenti realmente vissuti ed infatti sembra volerli rendere musicalmente in dodici pezzi, come i mesi dell’anno. Fotografie, schizzi, ritratti, chine o immagini sfocate di una vita vissuta tra chitarre e knobs, rullanti e drum machine, un’autobiografia piena di talento ed idee innovative. Il progetto Sin/Cos ricorda il sound 2-step della nightlife di Ayia Napa e, al contempo, contiene spore delle oscure vessazioni di Scuba, della melanconia elettronica di James Blake, della severa progressione di Pantha Du Prince, del rap illuminato di Kendrick Lamar e dell’eleganza downtempo di Andy Stott.

In tutte le tracce Torreggiani utilizza largamente la tecnica di sovrapporre le vocals autentiche a quelle processate in auto-tune, producendo un effetto straniante tra la tonalità bassa della voce umana e il tono metallico del vocoder (ricordando a tratti la talk box di Snoop Dogg). Ne risultano migliorate le linee vocali di “Epilogue”, “Away” e “Asteroid”, i tre pezzi trainanti dell’intero LP. In un altro paio di canzoni, “Armanian” e “Dropping”, è invece presente la delicata voce di Laura Loriga (aka Mimes Of Wine). Poi vi sono brani come “Orchid”, “Praxis”, “Domaine” e “Corpses”, che presentano una medesima struttura di evocazione emotiva ma che forse non raggiungono la lucentezza delle tracce già citate, di per sé davvero coinvolgenti.

Dopo il progetto vincente My Awesome Mixtape, Maolo Torreggiani sottoscrive dunque una nuova esperienza musicale, andando a rinvigorire l’humus elettronico italiano, troppo spesso sovrappopolato di cafoneria dance e rimasugli italo disco. Gli incastri trigonometrici di kick, synth e snare, riempiono “Parallelograms” e lo piazzano, qualitativamente parlando, in cima alle produzioni italiane del 2014. - Francesco Mendozzi


My Awesome Mixtape e Quakers & Mormons per me (e immagino molti altri) sono e saranno fonte di ispirazione.
I My Awesome con il loro quasi pop suonato molto bene e con elementi non convenzionali e i Quakers che nei live hanno dimostrato che, anche negli anni ’10, si può rappare senza avere un pc sul palco e senza avere una base preconfezionata a reggere il tutto.
Succede però che i My Awesome si sciolgono e i Quakers vanno in stand by cosicché Maolo Torreggiani si è ritrovato in pausa forzata ed ha avuto il tempo di riordinare le idee e tirar fuori dal capello un nuovo progetto, Sin/Cos.
Parallelograms, il primo frutto del viaggio che Maolo ha intrapreso accompagnato dalle macchine di Vittorio Marchetti e il polistrumentista Federico Spadoni, è un album che rispecchia la maturità di un progetto nato da poco ma già ben rodato con una buona dose di live.

Fin dal primo ascolto i versi si imprimono inesorabilmente nell’ascoltatore ed è evidente il grande lavoro fatto per scegliere e accostare le parole in modo musicalmente e ritmicamente piacevole; se a questo si aggiunge l’abilità alla produzione del mai troppo lodato Lorenzo Nada (Godblesscomputers) è facile capire perché questo disco scorre fluido da Epilogue a Summer Ends.
La voce abbondantemente processata sembra essere un marchio di fabbrica di questa nuova formazione e a mio avviso trova la sua ragion d’essere se la si considera come strumento musicale e non solo come veicolo per le liriche.

Ad aprire la tracklist troviamo forse i brani più catchy del disco: Epilogue e Away, i quali hanno l’onere di catturare l’attenzione. In Armanian c’è posto per l’eterea voce di Laura Loriga (presente anche in Dropping) e un groove finale di batteria ottimo per tagliare un po’ l’omogeneità del prodotto e per introdurre Romer, e con essa la seconda metà del disco, il quale si conclude con il reinventato hihat di Summer Ends.

Parallelograms è indubbiamente un primogenito curato in ogni aspetto e riascoltandolo è impossibile non apprezzare la varietà di suoni e sample, il tutto impacchettato in una tracklist in cui ogni pezzo ha pari valore. -


R’n’b, soul, electro-pop dall’ampio respiro internazionale: sono alcuni degli ingredienti di Parallelograms, il nuovo album di Sin/Cos (tecnicamente Seno/Coseno), progetto pensato e realizzato a quattro mani da Paolo “Maolo” Torreggiani con l’accompagnamento di Vittorio Marchetti (Altre di b, Obagevi, osc2x) e la preziosa collaborazione di Laura Loriga (Giardini di Mirò, Mimes of wine), coprodotto da Godblesscomputers per la Anemic Dracula in cordata con Sangue Disken e Collettivo HMCF.
Mente eclettica quella di Maolo, nato e cresciuto nel quartiere Saragozza di Bologna, attratta dalle influenze musicali ed artistiche più diverse, capace di elaborare con una visione personale tutto ciò che mantiene e alimenta la sua curiosità, dalla musica d’oltreoceano sino ai sapori della cucina locale.
Sì perché Paolo Torreggiani oltre all’universo musicale è appassionato anche di cucina, tanto da averne fatto un lavoro e se la creatività è il suo pane quotidiano è chiaro che Paolo viva di arte in tutti i sensi: dopo diverse esperienze di catering per Estragon, Locomotiv, Interzona e Karemaski, dopo essere stato capocuoco all’Hanabi di Marina di Ravenna, ora è capocuoco presso Camera A Sud di Bologna.
Questo ultimo lavoro, dalla chiara impronta elettronica e soul, arriva dopo esperienze, anche internazionali, di tutto rispetto: il successo e le esperienze più significative arrivano con il progetto My Awesome Mixtape con il quale vince un contest di Mtv e per un paio d’anni gira l’Italia e l’estero fino ad arrivare a New York. Nuove influenze, nuove esperienze e Torregiani apre un nuovo capitolo con Quakers and Mormons, vertendo verso un hip hop claustrofobico ed insolito.
Tanti km macinati, mille esperienze, persone e luoghi ricchi e diversi hanno fatto maturare Maolo fino a portarlo a questo nuovo esaltante capitolo elettronico di Parallelograms.
Laura Loriga è un altro valore aggiunto al progetto Sin/Cos: la sua voce ammaliante calza a pennello sui suoni electro-pop del disco, tanto che è lo stesso Maolo a contattarla per averla nel suo album.
Parallelograms ripercorre una storia vissuta e ormai chiusa, partendo proprio dalla fine: un viaggio personale che racconta in musica fatti realmente vissuti e descritti fin nelle minime vibrazioni che i sentimenti sanno regalare. Istantanee, fotografie impresse nella propria memoria affettiva che riemergono dirompenti e si trasformano in musica. Brani più dirompenti si intervallano a sessioni “di decompressione”, con canzoni dall’animo più intimo (Armanian), arricchite dal contributo vocale di Laura Loriga, preziosa la sua impronta vocale su Dropping, e dai violini di Federico Spadoni su Orchid. - Laura Cesaretto


Dopo My Awesome Mixtape (ormai chiuso) e Quackers and Mormons (al momento in stand-by), ecco il nuovo progetto di Paolo “Maolo” Torreggiani: Sin/Cos. La carriera sonica del musicista bolognese parte da un pop catchy, taglia con l’hip-hop cerebrale intriso di estetica Anticon e arriva oggi a un electro soul più o meno meditativo/melò che sfrutta a pieno le potenzialità del vocoder, dell’harmonizer e dell’autotuning. Roba che si ascolta facilmente, che cavalca lo zeitgeist post-Blakeiano e che non ha bisogno di troppi filtri per essere capita.
Grazie anche alle aggiunte elettroniche della seconda metà del duo (Vittorio Marchetti, già membro di Altre di B, Obagevi e osc2x), alle voci di Laura Loriga (Mimes of Wine, Giardini di Mirò), al violino di Federico Spadoni (unico ex My Awesome Mixtape) e alla produzione di Lorenzo Nada aka godblesscomputers, non si può dire che il prodotto non fili bene. Se fosse stato il Drake o il Lamar di turno, il ragazzo avrebbe sbancato in America, di certo. Invece qui sarà percepito come l’ennesimo poser un po’ troppo malinconico che esagera con i tool che snaturano la voce e che non suonano abbastanza “underground” (sempre che questa definizione abbia ancora un significato).
Dopo qualche ascolto si capisce, al contrario, che il progetto cerca di esplorare in modo personale il pop italiano, uno dei territori su cui è più facile impantanarsi. Seguendo alcune piste che erano state ben delineate dagli Amari e da qualche artista della scena italo-Wonky, rinfrescando il tutto con tocchi à la Tarwater (Armanian) ed estetiche 4AD (Colours) o Morr (Asteroid), Parallelograms ci sembra il risultato migliore della carriera del musicista, svincolato dalle spintarelle di nomi illustri e da premi più o meno blasonati. La prima vera risposta italiana al nu-soul d’oltreoceano. - Marco Braggion


Finisce una storia: c'è chi dimentica e chi la rende eterna, ma non nella maniera fantasiosa dei racconti con gli amici, ma con tutta la fermezza che ne conviene. "Parallelograms" è l'album d'esordio del nuovo progetto sonoro di Paolo “Maolo” Torreggiani che, conclusa l'equazione My Awesome Mixtape e con i Quakers & Mormons tra parentesi, si sporca la mani con quello che abbiamo già definito più che un album una pozzanghera di catrame, spessa e in cui naufragar m'è dolce. Ci si trova ad ascoltare un concept album di 12 tracce da cui diventa difficile prendersi una pausa: è un pasto che va consumato tutto, dal primo all'ultimo boccone perché è l'unico modo per uscirne indenni, puliti.

La voce, occultata dall'harmonizer e dall'autotuning, diventa uno strumento magnetico, pizzica il sogno, plasmandosi in una traccia audio dal colore fluorescente che segue un percorso tutto suo, disegnando cerchi e figure geometriche da cui è facile lasciarsi affascinare. Le viaggia vicina la base, sensuale ed inquieta, capace di raccontare un nuovo modo di affrontare il discorso del revival neo-soul alla "Channel Orange" di Frank Ocean, discorso che già ci aveva anticipato citando "808s & Heartbreak" di Kanye West in "Epilogue", il primo singolo estratto dall'album. L'idea di musica di Maolo esplode in tutto il sontuoso silenzio grazie all'aiuto di Vittorio Marchetti (Altre di B, Obagevi e osc2x), al violino di Federico Spadoni (ex My Awesome Mixtape) e all'eterea voce di Laura Loriga (Mimes of Wine) dando vita -senza volerlo- a un parallelo tutto italiano del fortunato "Take Care" di Drake.

Coprodotto insieme a Lorenzo Nada aka Godblesscomputer, "Parallelograms" è un progetto ambiguo: non è rap, non è elettronica, ma dietro questo suo essere tormentato e notturno nasconde un gusto per un pop raffinato, per un certo r&b contemporaneo che spesso incontra vene blues e lunghe malinconie alla James Blake. Scappate pure dalle definizioni se volete, però ascoltatelo. - Elena Mariani


Discography

2013 - Split EP - Sin/Cos + Twin Room - "Triangle Tripgaze" - OnFire / Anemic Drakula
2014 - CD/LP - "Parallelograms" - Anemic Drakula / Sangue Disken / Collettivo HMCF

Photos

Bio

After a long break from the music scene, during which he had the time to perfect his culinary prowess, Maolo Torreggiani (My Awesome Mixtape, Quakers and Mormons) returns to music with a new project named Sin/Cos and the album Parallelograms, out on February 19th on his own label Anemic Dracula in collaboration with Sangue Disken and Collettivo HMCF.

It can’t be easy to be Maolo Torreggiani. Extremely hyperactive both musically and creatively, Maolo’s musical career begins in high school, as founder of the emo post-rock band Non Compliant Cardia. Once the school years were over he starts My Awesome Mixtape, a successful alt-pop combo with a rotating lineup that soon coalesced into an energetic quintet much-loved by critics and with a wide fanbase supporting their over 400 gigs in just a couple of years, performing all over Italy, Central Europe and even reaching New York after winning a contest held by MTV. When the adventures of My Awesome Mixtape were over, Maolo formed Quakers and Mormons, an unusual duo of dark, claustrophobic hip hop with two complex and grown-up albums to its name.

Now, once again ready to start over, he has teamed up with Ableton wizkid Vittorio Marchetti (Altre di B, Obagevi, Osc2x) returning under the spotlight as Sin/Cos: a new project which perfectly blends pop and electronica, soul and r&b.

Music isn’t everything to Maolo: both eclectic and dynamic, Maolo alternates his musical activity with his love for fine cuisine, a talent he has developed into a career as a professional cook. His list of experiences as cook or catere is a veritable guidebook to the best places in Italy where one may enjoy both a great concert and a perfect meal: Estragon and Locomotiv (Bologna), Karemaski (Arezzo), Interzona (Verona), Hana-Bi (Marina di Ravenna) and most recently head cook at Camera a Sud (Bologna).

But that’s not all: ever curious about adapting his sound to visual formats, he has recently begun an original activity performing semi-improvised live electronic soundtracks to silent films, a feat he accomplishes with curiosity and sensibility.

Over the past ten years, Maolo has been the leader of three major musical projects, published six albums, performed at literally hundreds of concerts, travelled a countless amount of miles throughout Italy and Europe: all this for Music, Cookery and Cinema. A classic example of creative hyperactivity.

Being Maolo Torreggiani can’t be easy, but we can only consider ourselves lucky to have such a creative, curious and indefatigable mind among us.

Band Members