The Banditi
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The Banditi

Pescantina, Veneto, Italy

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Band Rock EDM

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Music

Press


Estratti recensioni Banditi - Jacinto Canek
· [...] nella seconda parte del CD, i Jacinto Canek, amplificano la componente lisergica e
popolare, infatti “Fuoco e cenere”,“Sabbie mobili”, la stupenda danza popolare di
“Galleggio leggero”, con tanto di violini al seguito e il tam tam elettrico di “Serpente
nero”, non si trovano nei pennini di troppi stantii imitatori dispersi sul suolo rock
italico.[...] Gianni della Cioppa - Il Mucchio
· [...] alfieri di un crossover che trasuda anni Novanta da tutti i pori, in tutti i sensi [...] -
Enrico Veronese - BlowUp
· […] “Banditi” è il disco d’esordio per i Jacinto Canek. E’ uscito alla fine dello scorso anno
per la Cinico Disincanto di Fabrizio Brocchieri. Un lavoro che sa di nuovo ma non di
acerbo. Che può non piacere ma che non può lasciare distratti. E’ di quelli che entrano
in testa, e che alla fine almeno una volta pretendono di essere ascoltati. […]
Federico Genta – La Stampa.it
· […] Hasinto Canèk. Questa è la giusta pronuncia della band veronese in lizza per
ammodernare l’hardcore italiano, se mai ne è esistito uno. … “Banditi” è un disco
pesantissimo che a primo acchito ricorda gli Enter Shikari, ma hanno preso pochi spunti
dai colleghi britannici che al confronto fanno più pop-core. I Jacinto Canek sono riusciti
a trovare la ricetta perfetta per unire al metal la nostra cultura, sia italiana sia europea,
e hanno subito attirato le attenzioni di Margarita Jimeno (una regista americana che ha
recentemente girato un documentario sui Gogol Bordello) con la quale hanno realizzato
il primo video “Mio Nonno”. L’aria di novità proveniente dalla Valpolicella non riguarda
soltanto la musica, i Jacinto Canek hanno un approccio ai concerti molto differente
rispetto alla media (bassa) delle esibizioni delle nostre band. Al MEI di Faenza il gruppo
ha suonato solo per 20 minuti ma è riuscito a creare un pubblico la dove c’era solo
gente che parlottava e che si riparava dalla pioggia. […]
Fabrizio Galassi – Rockstar.it
· […] La band riesce a gestire con perizia il melange sonoro creato, miscelando alla
perfezione le varie componenti sino ad ottenere brani che uniscono grinta e melodia
senza ricorrere alla scissione dei due elementi in momenti successivi, tipica di certo numetal.
Ed in realtà il nu-metal è lontano anche dalle atmosfere complessivamente
evocate, spesso vicine al rock più tradizionale. … Una formazione giovane che non solo
ha davanti a sé grandi possibilità, ma già da subito riesce ad interessare e coinvolgere.
Andrea La Placa - Rockit
· [...] In un impeto rivoluzionario e proiettato verso il futuro, i brani si contorcono poi su
forti arrangiamenti sintetici con ritmiche urlanti e destabilizzanti: i brani esplodono uno
dopo l’altro con l’ausilio di potenti echi power metal, tutti creati appositamente per far
perdere il senso del tempo e della ragione allo stesso tempo. [...]
Federica Cardia - Martemagazine
· [...] man mano che si va avanti con l’ascolto, si spazia da un metal quasi hardcore, a
sonorità cross-over, al rock più classico, all’elettronica, alla musica etnica, soprattutto
orientale, quella popolare, con un attenzione particolare alle melodie. Talvolta cupi,
creatori di atmosfere coinvolgenti, semplici e complessi al tempo stesso. Cantati
dolcemente dalla voce di Francesca Longhin, o urlati con foga da Mirko Fischetti, testi
assolutamente degni di nota, dove si pesca dall’attualità e dalla storia, e si celebrano la
vita e la libertà, l’amore e l’odio, il degrado e la libertà. Banditi è un disco intricato e
intrigante, a suo modo rivoluzionario - Fabio Piccolino - Bazarweb
· [...] Banditi è l’album d’esordio della band Jacinto Canek, e vanta scelte musicali
coraggiose e interessanti. I suoni sono molto aggressivi [...] La traccia Banditi, che da il
nome anche all’album, è tra le meglio riuscite. Dopo un inizio che ricorda i Rage against
the machine, segue un passaggio di voce melodica e con un sottofondo di dijiridoo. Le
strofe richiamano una cantilena, quasi come i canti partigiani, un esempio del tipo di
sperimentazioni che i Jacinto Canek provano nell’album. I banditi sono qui, canta la
voce, con suoni di tastiera che ricordano la musica elettronica. I banditi stanno
arrivando e non hanno paura di farsi sentire. - Francesco Pota - Musicboom
· [...] Il fattore determinante della band è il sound - contaminato da generi che variano
dal metal al folk, alla musica etnica e che approdano anche all’elettronica - davvero
innovativo, fuori dagli schemi e di certo raro nel panorama musicale odierno.
Davide Armento - Ondalternativa
· […] Hanno belle intuizioni i Jacinto Canek, soprattutto quando i loro esperimenti sonori
si concretizzano in inserti simil-etnici nel loro rock duro e incazzato. … “Banditi” è un
disco studiato fin dal booklet, curato assieme al disegnatore Marco Cantamessa e
costruito su atmosfere noir, e ben rappresenta lo spazio che questi veronesi si stanno
ritagliando nel variegato mondo del rock. […]
Edoardo Frassetto – Rockerilla
· […] Per chi pensa che il metal sia solo per capelloni e ragazzacci che si ritroveranno a
sessant’anni sordi dovrà ricredersi sentendo questo disco.… la prima cosa che colpisce
nell’ascoltare Banditi è la dualità di questo lavoro, rappresentata sia dalla continua
fusione di generi musicali che dalla formazione stessa. Alla voce maschile del gruppo è
affidato il compito di far vivere nei vari brani l’anima hard rock-metal e a quella
femminile viene data un’impronta più cauta e calma, che va a placare la vena troppo
urlata del genere. Banditi risulta essere un lavoro di equilibrio di armonie che parte già
dal primo brano, appunto Banditi, che propone una fusione ben riuscita tra l’elettro e
l’indie, miscuglio di generi che si ripropone nell’ultimo brano del Cd Buonanotte ai
Suonatori. Le urla e le chitarre arrabbiate del metal incontrano poi le sonorità dell’Emilia
che va a ballare nelle balere in Mio Nonno, quelle più salentine della taranta in Galleggio
Leggero e quelle rumene zingaresche in Giochi di Ombre. I Jacinto Canek, per quanto
arrabbiati, si divertono a fare musica. Ma c’è un grande lavoro di ricerca del suono e di
volontà di uscire dai canoni di un genere, che spesso è fatto solo di grandi urla e pochi
contenuti. […] Antonia Botte – Rockshock.it
· […] Ha ancora senso, in un panorama musicale in cui la contaminazione è all’ordine del
giorno, fare distinzioni di generi? La domanda è meno leziosa di quel che sembri, e
ascoltando questo “Banditi” la risposta più naturale è “ ancora per poco”. Ai veronesi
Jacinto Canek riesce l’impresa di produrre un sound compresso e potente. Pur sorretto
dai riferimenti basici hard metal, l’album non vive di un’ossatura e di una identità
propria e precisa, si agita fra cattiveria e buonismo che piacerebbero, forse in astratto,
anche a un Rob Zombie; stasi melodiche di nenie balcanoesoteriche che si equilibriano
tra oriente e tribalità australiane. Una patchanka globale di suoni dove, come in un
enorme suk elettrico, gira di tutto: ballate popolari, doom, pogo al sapor tzigano, dub e
power-chords, ska est-end europeo. Una centrifuga di Gogol Bordello, Asian Dub
Fondation e System of a down che, sebbene coabiti nell’indisciplinato ordine del
disordine, fa innegabilmente presa e non scende a compromessi. […]
Massimo Sannella – Mescalina.it
· […] Ne sento parlare bene da parecchio tempo, anche se sono giovani e al primo cd
ufficiale. L'estate scorsa ho avuto la fortuna di vederli dal vivo ed è stata un'esperienza
unica. Sono ringiovanito e mi sono rinvigorito a sentire questa banda scatenata di sei
teppisti e una pupa (bella e intelligente, non come quelle della tv, s'intende) e l'etnopunk
di battaglia che sanno miscelare alla grande. Con un cantante scatenato dal piglio
indiano metropolitano, vigorose chitarre hard, strumenti etnici particolari, sanno
produrre un sano stordimento sensoriale. Parenti stretti dei Gogol Bordello, hanno preso
il nome da un guerriero Maya del '700 che sacrificò la vita per salvare il suo popolo
dalla dittatura e dall’oppressione. Scusate se è poco. […]
L’Alligatore – Smemoranda.com
· […] Amate il minestrone? Il disco in questione è, a mio personale parere, uno degli
esempi meglio riusciti degli ultimi anni di "minestrone musicale". Le radici dei Jacinto
Canek sono, indissolubilmente, ben piantate nel rock: ma dentro il contenitore musicale
ci sono finite un sacco di altre cose. Dalla scrittura tipicamente italiana al nu-metal. E
poi ancora rock, mescolato ad ambientazioni balcaniche, fino a sfociare nello ska e nella
tarantella. Il tutto, però, con un senso e con un preciso fine: dimostrare come il rock
sia, alla fin fine, la base di tutta la musica odierna. E quindi che questo si possa
mescolare con tutto (se si possiedono le capacità e l'inventiva, è logico), senza perdere
di una briciola la propria identità e forza. Esperimento riuscito, miei cari Jacinto Canek.
Proseguire così, please. Andrea Rossi – Musicamap.it
· […] Vi siete mai chiesti come suonerebbe il metal moderno se gli esempi da imitare
fossero Roy Paci e Vinicio Capossela? O se i Korn suonassero folk e i System of Down
piuttosto che Armeni fossero Rom? Spruzzateci un po’ di elettronica, qualche spezia
Sefardita e Yiddish, un bel pò di tradizione araba e mediterranea, un velo di ska ed
eccovi belli che serviti i sorprendenti Jacinto Canek e il loro esordio, “Banditi”. Questa
band è tutto questo e molto di più. Musica etnica ma geograficamente indefinita,
violenta e pesante come nella miglior tradizione Hardcore eppure delicata. Ripeto:
sorprendenti. E’ l’unica parola che si adatta al carisma di questo giovane gruppo.
Sapienti nel mischiare razze e concetti. Senza perdersi mai, ma assumendo anzi una
ben distinta identità. Bravi. Davvero. […]
Nicola “Jeriko.San” Mura – Alternatizine.com
· […] Una vera esplosione nucleare, un disco di una potenza inaudita, totalmente
deflagrante: questo è “Banditi”, l’esordio dei veronesi Jacinto Canek. Una miscela di
power metal, di timbriche etniche, dall’incedere punk con base folk, con inserti
elettronici e suoni arabeggianti, il tutto creato ad arte e perfettamente assemblato e
intarsiato tra loro, una musica che è potenza e genialità pura che fa da cornice a testi a
dir poco eccezionali. Tematiche di degrado, odio, amore, sofferenze e difficoltà,
raccontate con una semplicità e realtà disarmante, la perfetta sceneggiatura di vita
quotidiana della più profonda periferia.Testi che passano dalla politica alla droga, alla
ricerca del ritorno al passato e a un futuro migliore. Mai sentito nulla di simile. Un disco
sensazionale in tutto e per tutto. Se volete un disco che sconquassi la mente e il corpo
questo “Banditi” dei Jacinto Canek è quello che fa per voi. […]
Alberto Naldini – Gufetto.it
· [...] Molto interessante “Banditi”, proposta dai Jacinto Canek, che parte come una
traccia metal, ma poi risente di influenze varie, a tratti raggamuffin, a tratti travolgenti,
soprattutto nei cori del refrain. - Il Ciho
· [...]Sono troppo incazzati per non piacere, come loro stessi hanno più volte ribadito.
Troppo incazzati per non piacere, e troppo “impegnati” per piacere al “grande” piccolo
pubblico: quello che crede che basti partecipare ad un reality per definirsi “cantante”.
Senorbabylon - Various


Discography

2004 - Jacinto Canek EP (6 songs)

2007 - Banditi (13 songs)

2010 - New album to be released in October

Photos

Bio

LABEL: CinicoDisincanto (Italy)
EUROPEAN DISTRIBUTION: Halidon/Zyx
EUROPEAN PROMOTION: Grind House/Nois-O-Lution
GENRE: electro - punkrock - ethno

INFO: 18 shows in 25 days, traveling over 5.000 km through 6 countries: Slovenia, Croatia, Serbia, Bulgaria, Macedonia and Bosnia. This is the summary of the last Balkan tour of Jacinto Canek who have decided to change their name for the new album and a new phase.
THE BANDITI is the natural evolution of the artistic agenda of the band that had its debut with the album “Banditi” in 2007. The title track has become a connotation of the band, a feature so strong and powerful that it imposed itself as the name of the band. In September 2009 Jacinto Canek represented Italy at the “XIV Biennale of Young Artists of Europe and Mediterranean” in Skopje, Macedonia. JACINTO CANEK are now THE BANDITI. The new album is coming up and it is produced by German producer Hannes Jaeckl (worked with John Oliver, Elvis Jackson, Psycho-Path, Exodus, Paradise Lost, Prong, Amon Amarth and many others, including Hungarian gypsy music orchestra).

This new recording production will be completed between Rome (Italy) and Cologne (Germany) in April 2010, and it will be distributed (by Halidon/Zyx) and promoted (by Grind House/Nois-O-Lution) in whole Europe. The first single, "La maison de l'amour", will be available in May 2010 and supported by a long European tour which, after several Italians gigs (Roma and Verona, in mid May) goes to Switzerland, Belgium, England, Netherlands, Denmark, Germany, Poland, Czech Rep., Austria, Slovenia, Croatia, Bosnia, Serbia, Macedonia, Bulgaria and Romania.

THE BANDITI: their music

It’s the explosion of sounds
They’re hard and angry; they see, they listen, they talk, they play, they search, find, take aim at the target and... BANG!
Rock has become syncretic and opened itself to different kinds of music: from punk to electronic, from Mediterranean to psychedelic sound. In their songs, oriental scales meet metal riff, African percussions invade pop sounds, reggae phrasing flows into balkanic and punk suggestions. Their live show is never the same. The band on stage is always full of energy, surprising and overwhelming. The long tour that lasted for two years, promoting the album “Banditi” in Europe, has won critics and public acclamation without distinction. This particular sound has also intrigued Bill Gould, bass player from Faith No More and owner of independent record label Koolarrow Records, who connected them with cult band Kultur Shock from Seattle US. The magic has happened, and mutual affinity for music which has roots in popular tradition sound, rock and overwhelming vivacity of live shows has granted them the privilege to open a number of shows in Italy and abroad on last two Kultur Shock’s European tours. For this reason, Srdjan Gino Yevdjevich (the singer of Kultur Shock) is also the guest on the new album. The new and singular portly style of this band has conquered also Margarita Jimeno, American film director, the author of famous documentary about Gogol Bordello, who directed the first Jacinto Canek’s videoclip “Mio nonno” broadcasted throughout 2008 and 2009 on all important Italian music TV stations.

Banditi Tour 2008/2009

24/11/2007 – MEI – Faenza (RA) – Anteprima Tour 2008 Italy
04/01/2008 – Lucille – Zai (VE) Italy
02/02/2008 – Cantina Mediterraneo – Frosinone Italy
08/02/2008 – Alpheus+Contestaccio – Roma Italy
09/02/2008 – Showcase @ Fnac – Roma Italy
20/02/2008 – Showcase @ Fnac – Verona Italy
23/02/2008 – Snooky Music Pub – Caldonazzo (TR) Italy
29/02/2008 – Jameika Pub – Verona Italy
12/03/2008 – Banale - Selection Italia Wave – Padova Italy
15/03/2008 - Spazio Gershwin - Selection Primo Maggio Tutto L’Anno Padova Italy
28/03/2008 – Rivolta [+ Kultur Shock] – Marghera (VE) Italy
30/03/2008 – Bloom [+ Kultur Shock] – Mezzago (MI) Italy
04/03/2008 – Fucina Controvento – Marghera (VE) Italy
11/04/2008 – Palatenda - Mercato cerasicolo – Negrar (VR) Italy
15/04/2008 – Contestaccio – Roma Italy
16/04/2008 – B-side – Rende – (CS) Italy
17/04/2008 – CSOA Cartella – Gallico (RE) Italy
18/04/2008 – Ramses – Floridia (SR) Italy
24/04/2008 – Channel Zero – Ljubljana Slovenija
25/04/2008 – Pri rdeci ostrigi - Skofja Loka Slovenija
30/04/2008 – Vicovaro – Roma Italy
12/05/2008 – Polo Canotto (Verona university) – Verona Italy
22/05/2008 – Rockpark – Bovolone – Verona Italy
03/07/2008 – Anbaradan Festival – Bussolengo – Verona Italy
07/08/2008 – Park Kapetanski [+ Kultur Shock] – Zadar Croatia
08/08/2008 – Uvala Chigradja [+ Kultur Shock] – Murter Croatia
09/08/2008 – OutRock Festival [+ Kultur Shock] – Split Croatia
31/10/2008 – Cantina Mediterraneo – Frosinone Italy
01/11/2008 – Contestaccio – Roma Italy
06/11/2008 – Cayman - Trg Pet Bunara –Zadar Croatia
07/11/2008 – Kocka – Split Croatia
08/11/2008 – Lazareti – Dubrovn