Velvet Score
Gig Seeker Pro

Velvet Score

Band Alternative

Calendar

This band hasn't logged any future gigs

This band hasn't logged any past gigs

This band has not uploaded any videos
This band has not uploaded any videos

Music

Press


This band has no press

Discography

Scarecrows” è il secondo album dei Velvet Score. A distanza di tre anni dal loro esordio e dopo aver
cambiato line-up (Emanuele Braca ha sostituito Lorenzo Buzzigoli al basso) torna una tra le più attese
giovani leve del rock indipendente italiano. Tre anni spesi suonando in giro per l’Italia (da ricordare i
concerti con Blonde Redhead e Karate) e lavorando senza sosta ai brani che fanno parte del loro nuovo
album. “Youth”, il loro primo lavoro li aveva fatti conoscere ed aveva impressionato pubblico e critica
soprattutto per la loro sorprendente abilità di scrittura e per il loro quasi innato senso dell’armonia e
della melodia anche nei momenti più propriamente noise: un album maturo, pensato, ben delineato, un deciso
e fortunato incontro fra morbidi echi di post-rock ed un pop elegante e ricercato. Se “Youth” lasciava intravedere
le notevoli capacità dei nostri, “Scarecrows” non rappresenta altro che un’altra importante e fortunata
tappa nel percorso musicale dei Velvet Score alla ricerca di uno stile che si fa col tempo sempre più
personale e libero da schemi o modelli. “Scarecrows” ha avuto una gestazione a dir poco difficile e
tormentata. Per problemi di natura tecnica è stato registrato due volte, entrambe presso l’Alpha Earth
Base di Bologna, con il prezioso supporto di Giacomo Fiorenza e Francesco Donadello, e sarebbe dovuto
uscire nello scorso mese di novembre. Le difficoltà incontrate nel corso delle registrazioni non hanno
comunque intaccato il valore di questo lavoro: dieci brani per circa tre quarti d’ora di musica e continui
cambiamenti di velocità nei quali i Velvet Score dimostrano ancora una volta di avere una marcia in più
muovendosi con disinvoltura, senza affanni e con la solita e soprendente urgenza espressiva.

VELVET SCORE
SCARECROWS
BC02

Registrato, mixato e masterizzato
da Giacomo Fiorenza e Francesco
Donadello all’Alpha Earth Base di
Bologna
---------------------
Progetto grafico a cura di Heartfelt
www.heartfelt.it

Tracklist
---------------------
1. Flies Will Be Bees
2. Bionic
3. .New Plans
4. Falling Stars Know Where To Fall
5. The Kingdom Of Mrs.Cloud
6. The Bridge
7. Brand New Bad Days
8. The Love Song Makers
9. .
10. Moon Won’t Wake Tonight

KIZMAIAZ
Via Volga, 47 - 50019 - loc. Osmannoro - Sesto Fiorentino (FI) Tel. 055 3427377
andrea.s@kizmaiaz.it - www.kizmaiaz.it
BLACK CANDY RECORDS
giuseppe@blackcandy.it - www.blackcandy.it
AUDIOGLOBE
www.audioglobe.it

Photos

Bio

I Velvet Score nascono nel 1999. Dopo un anno speso ad affinare la tecnica e a trovare la giusta intesa, i quattro giovanissimi ragazzi toscani (provengono da Sesto Fiorentino … ) giungono alla registrazione del loro primo demo. Nonostante i pochi mezzi a disposizione, dopo un faticoso lavoro in studio vede la luce "Little things of this world" primo EP interamente autoprodotto e ben recensito da due fra le webzine più attente al mondo indie italiano: Rockit e Movimenta. L’attività live prosegue e l’esperienza live si consolida… arrivano anche un pò di soddisfazioni: nelll'aprile del 2003 sulle frequenze di Rock FM viene mandato in onda il brano "Suzie & Leo will merrie tomorrow" e la band, ancora misconosciuta, gode di un’intervista da parte di Giulio Caperdoni, conduttore della trasmissione Eclettica. I suoni della band rimangono in continua evoluzione grazie a nuovi strumenti, nuove idee e collaborazioni con musicisti di formazione più classica: prende così vita "Danmark.sept.'02", secondo EP, anch’esso autoprodotto. Ed è proprio verso la fine del 2003 che i nostri vengono contattati dall'etichetta fiorentina Black Candy records per la quale esce nel mese di aprile 2004 il loro primo album che ha come titolo “Youth” e che condensa al meglio il lavoro svolto dal gruppo nei suoi primi anni di vita.
Un esordio ma chi non lo sa, non se ne accorge! L’album viene ottimamente accolto dalla critica: Voli a planare, dilatazioni e vortici chitarristici, esplosioni di rumore e ripiegamenti armonici, per un viaggio onirico da ricordare (BLOW UP)… una squisitezza elettroacustica tutta da assaporare (ROCKERILLA)… un’ ottima ed encomiabile partenza. un’altra inaspettata (e per questo ancor più piacevole) sorpresa del panorama indie italiano (LOSING TODAY)… a colpire maggiormente è l’abilità di scrittura dei Velvet Score, capaci di mantenere un filo melodico anche nei momenti più propriamente noise, e la buona personalità, che permette loro di uscire dai pericolosi steccati di genere (IL MUCCHIO)… Una bella sorpresa il debutto dei Velvet Score … non sono in molti oggi a immaginare una sponda pop per un suono che in partenza si rifà chiaramente a canoni noise o post-rock (RUMORE). Numerosi i concerti che accompagnano l’uscita dell’album … Blonde Redhead, Karate, MarleneKuntz, Giardini di Mirò e Yuppie Flu alcuni dei gruppi con cui hanno il piacere e la fortuna di condividere il palco.
Dopo un anno dedicato alla stesura e alla lavorazione di nuovi brani, nell’autunno del 2006 i Velvet Score tornano in studio all’Alpha Earth Base di Bologna per dar vita con l’aiuto di Giacomo Fiorenza al loro secondo album, “Scarecrows” pubblicato da Black Candy records nel Marzo del 2007. Ancora una volta i Velvet Score colpiscono in pieno il bersaglio … con “Scarecrows” i Velvet Score danno vita ad un disco multiforme, ricco di sfaccettature e di cambi anche repentini di stato d’animo; piccole gemme melodiche, nervose e sfuggenti, segnate da rapide toccate e fughe… non c’è tempo per fermarsi a riflettere perchè la situazione è già mutata.
La rivista Rolling Stone (4 stelle su 5) parla di “un gruppo che ha acquisito consapevolezza nella propria capacità di scrittura mantenendo intatta grinta ed originalità. Un rock in costante sospensione tra la furia e l’emozione più sottile, alla continua ricerca di una forma sempre più imprevedibile”. MTV Italia nello speciale dedicato alla Black Candy records li definisce “una delle nuove gemme della scena italiana; debitori dei Sonic Youth, divisi fra melodia e rumore e in perenne tensione verso un valore musicale decisamente al di sopra della media”. Ottime anche le recensioni pubblicate sulle altre riviste del settore e sulle maggiori webzine!