Vincent
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Music

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Discography

2003 : "Divino&Demoniaco"
2004 : "Zifema"
2005 : "Dolce" (Vincono il SanRemo Rock)

Photos

Bio

La band nasce nel settembre 2001 dall’unione di due gruppi della zona di Città di Castello (PG).

In un primo momento si dedica esclusivamente a cover di gruppi rock italiani tra cui Timoria, Verdena e Litfiba, accostandosi sempre più a gruppi stranieri, mantenendo però una predilezione per la scena musicale italiana.

Le prime esibizioni dal vivo non tardano ad arrivare, infatti alla band viene data l’opportunità di suonare nelle principali rassegne musicali della zona, pur essendo ancora una cover band che stava in piedi da pochi mesi.

Dopo una prima "adolescenza" musicale i Vincent riescono ad acquistare una sicurezza tale da potergli permettere di scrivere brani propri. Già dai primi tentativi di composizione emergono nei brani influenze che vanno al di fuori del genere musicale che si erano prefissati di seguire. I primi brani composti a cavallo del 2002/ 2003 nascono infatti dall’incontro di molteplici punti di vista musicale che si concretizzano in brani originali ed orecchiabili, ai quali si affiancano dei testi che rispecchiano le esperienze dei singoli componenti del gruppo. L’originario rock italiano che i Vincent avevano intrapreso all’inizio, si era di fatto trasformato, caricatosi di influenze hard rock anni ’80 e progressive, conservando comunque un impronta "nazionale". La band decide così di concretizzare il lavoro fino ad allora svolto in un primo lavoro di registrazione. Nasce così Divino&Demoniaco, primo Demo di quattro tracce completato nel Marzo 2003.

La risposta è stata molto positiva e soprattutto immediata, tanto da permettere ai Vincent di suonare in diversi locali della zona altotiberina. A causa di incomprensioni all’interno del gruppo, il chitarrista Foti Marco è costretto a lasciare la band e, dopo un primo momento di crisi, subentra al suo posto Cancellieri Giacomo, che da subito si integra perfettamente al resto del gruppo, aggiungendo un "tocco di classe" alla sonorità dei Vincent.

Il percorso musicale della band prosegue più intenso che mai passo passo con l’evoluzione personale dei cinque Vincent.

Nonostante un inverno 2003 passato tra un locale e l’altro i Vincent riescono comunque a mettere in cantiere i brani giusti per un nuovo lavoro. Decidono allora di immergersi di nuovo in studio di registrazione, trovando comunque tempo per piazzare qualche buon concerto qua e là. L’aria da studio è veramente intensa e dopo un mese di full immersion i Vincent escono con Zifema, prodotto più maturo e consistente ( sette tracce rispetto alle semplici quattro di Divino&Demoniaco ), che segna una svolta nel loro modo di intendere la musica e i suoi preziosi derivati. In Zifema i brani si rivelano più curati e dinamici, era infatti intento dei cinque dimostrare che una band rock italiana poteva affacciarsi a molteplici generi, fluttuando da un dolcissimo pop di 7.30 a uno scatenato funky di Nueva Jamaica, sempre passando attraverso l’amata porta Progressive che si apre in 303 e Zifema. Purtroppo il seguito di questo buon lavoro non è dei migliori a causa dell’abbandono di Marco Giubilei, che tronca un po’ le aspettative dei restanti Vincent.

Il periodo seguente è veramente critico per la band che si vede costretta ad interrompere la frenetica e passionale voglia di palco che li ha sempre caratterizzati fin dagli esordi. Ma il destino non si ferma davanti a nessuno e come per magia la soluzione a questa profonda crisi sembra apparire grazie all’arrivo di un nuovo piccolo Vincent, Amedeo Corsi che si posiziona momentaneamente dietro le pelli, prima dell'arrivo del batterista della formazione attuale Alessandro Bonacci.

Le sue precedenti esperienze Rock anni '70 e progressive definiscono meglio il nuovo sound dei Vincent che, finalmente dopo varie settimane di lavoro col nuovo batterista, sfruttato per riarrangiare tra l'altro le canzoni in una "chiave" più matura, sono finalmente pronti per salire sul palco.

La registrazione a Milano con il maestro Vince Tempera e Maurizio Martellini per la realizzazione di due singoli, "Dolce" e "Mai più" prossimamente nelle radio, caratterizzano i primi mesi del 2005.

Dopo il tour estivo nel centro e nel sud d'Italia, la band decide di allargare la formazione. Per la prima volta i Vincent si compongono di sei elementi. Il nuovo elemento prende posto alle tastiere e si chiama Andrea Loiero. Il suo ingresso fornisce un buon motivo per rimettersi in gioco e tentare una nuova impresa: riarrangiare l'intero repertorio. La volontà e la costanza del nuovo Vincent permette di svolgere il lavoro in poco più di un mese e mezzo, meritando così la propria postazione.

Il suo esordio live con il gruppo si svolge sul palco del Pala De Andrè di Ravenna in occasione delle finali dell'edizione 2005 di "Sanremo Rock", in cui i Vincent risulteranno tra i dodici gruppi vincitori parimerito. La presenza alla finalissima dell'evento permette di essere presenti nella compilation che sarà distribuita tramite la rivista "Muz" nel mese di apri